NASCE UNA NUOVA RUBRICA: IL CALCIO FEMMINILE

Oggi inauguriamo una nuova rubrica sul nostro blog. Si tratta di una serie di interviste ad alcune personalità all’interno del mondo del calcio femminile.
Il calcio femminile sta crescendo e finalmente quest’anno La7 sta dedicando una partita a settimana alla Serie A femminile. DAZN sta trasmettendo le partite della Women’s Champions League, la principale competizione europea. Oltre al valore economico, c’è il valore sociale dell’inclusione, della crescita, dell’integrazione che è molto importante all’interno dello sport e ancora di più nel calcio femminile

Recensione in anteprima del film “Tra due mondi” di Emmanuel Carrère

Uscirà nelle sale il prossimo 7 aprile per Teodora Film, il film che segna l’atteso ritorno alla regia di uno dei più amati scrittori francesi, Emmanuel Carrère, e, contemporaneamente, di una delle più apprezzate e affermate attrici francesi viventi, Juliette Binoche.
Il film ha aperto la Quinzaine des Réalizateurs a Cannes e, qualche giorno fa, la Dodicesima edizione di Rendez-Vous, il Festival del Nuovo cinema francese, che si svolge al Nuovo Sacher di Roma.
La pellicola si ispira al romanzo-inchiesta Le Quai de Ouistreham dell’affermata giornalista francese Florence Aubenas, dove si denunciano le estreme condizioni di lavoro a cui sono sottoposte lavoratrici e lavoratori che svolgono le pulizie sul traghetto che attraversa La Manica

8 marzo, partiamo dalle donne: il trauma migratorio

In occasione della Giornata internazionale della donna vogliamo parlarvi di un fenomeno non sufficientemente analizzato che riguarda le donne migranti: il trauma migratorio.
Il Progetto europeo Simple, portato a Bologna da Antoniano Opere francescane Onlus in collaborazione con l’Associazione Approdi e STePS, intende fronteggiare questo fenomeno poco conosciuto ma estremamente complesso che può avere conseguenze serie sui migranti sia in termini psicologici sia d’integrazione. Un tema che in questo momento è più attuale che mai con le continue e drammatiche immagini che ci arrivano dall’Ucraina da cui la maggior parte della popolazione sta fuggendo

Viviana Varese, la chef stellata che aiuta le donne

Ha inaugurato poco più di due settimane fa la prima pasticceria-gelateria all’interno del Mercato comunale di Isola a Milano, un piccolo negozio in cui lavorano donne che si sono rivolte all’associazione Cadmi (Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano) per uscire dalla terribile spirale della violenza.
IO SONO VIVA, così si chiama la pasticceria, è un progetto fortemente voluto dalla chef Varese che da anni si batte per i diritti delle donne e per la comunità LGBTQ+. La chef, consapevole dell’importanza di far riguadagnare dignità e indipendenza economica attraverso il lavoro, ha assunto cinque donne di età compresa tra i 23 e i 50 anni

NON TUTTI I MASCHI VENGONO PER NUOCERE

Non tutti i maschi vengono per nuocere – lo st♂rytelling che non ti aspetti è una mostra itinerante che avrà luogo in primavera in alcune città italiane. La prima tappa del tour sarà lo Spazio Labò, nel quartiere Isola di Milano.
In questo pezzo si racconta di questo progetto che si sta pian piano plasmando. Abbiamo scelto di farlo proprio oggi, 25 novembre, in questa giornata così importante, perché vogliamo unirci al coro di tutte quelle voci che intendono dire basta a ogni forma di violenza contro le donne. Parlare di donne dal punto di vista di uomini che vogliono abbattere i pregiudizi legati alla violenza di genere oggi assume ancor più un valore importante

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne abbiamo intervistato tre donne molto diverse tra loro ma unite dalla convinzione che solo lottando pacificamente le donne potranno godere dei diritti che meritano e smettere di essere vittime di violenze fisiche e psicologiche.
La prima è Liana Gukasyan, artista armena residente a Milano; la seconda è Virginia Pishbin, medico di origine siriana, attivista a favore dei diritti e della libertà delle donne iraniane, e la terza è Mariangela Tedde, insegnante alle superiori a Sassari, giornalista pubblicista, direttrice di Spazinfiniti e collaboratrice di Telegi. Ha scritto il libro Fiera Libertà

RICORDANDO LE PARALIMPIADI

Abbiamo ancora nelle orecchie le urla di gioia di tutta l’Italia per la vittoria nella finale del campionato europeo di calcio, abbiamo ancora negli occhi le immagini dell’Olimpiade di Tokyo, che si sono concluse con un ragguardevole bottino di medaglie conquistate dai nostri atleti, abbiamo il cuore che ci palpita ancora per la vittoria nella finale del Campionato europeo di Pallavolo femminile e ancora possiamo ricordarci i recenti sussulti per i trionfi di altri nostri atleti che hanno partecipato ai Giochi delle Paralimpiadi a Tokyo 2020, disputate quest’anno causa del Covid-19.
L’Italia non solo si è fatta onore in questa particolare competizione mondiale, ma ha vinto così tante medaglie, ben 69, da superare abbondantemente quelle ottenute in Brasile a Rio de Janeiro 2016 (allora furono 39: 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi). Ci siamo piazzati al nono posto con 69 medaglie: 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi.
Da notare che l’Italia ne ha conquistate 11 in meno della ottava Nazione, ma ben 50 in più della decima.
Questi i dati tecnici di un’Olimpiade che sicuramente rimarrà sia negli annali sia nella storia di tutto lo sport italiano e che noi a distanza di un paio di mesi vogliamo ricordare con voi e riflettere sul significato di queste competizioni e sull’eccezionale valore di questi atleti sotto tutti i punti di vista

I giovani iraniani sognano libertà e diritti

Ebrahim Raisi è stato appena eletto nuovo presidente dell’Iran. Abbiamo ascoltato Virginia Pishbin, sostenitrice e simpatizzante della Resistenza iraniana, e membro dell’associazione Giovani iraniani residenti in Italia, per illustrarci chi è il presidente appena eletto

INCHIESTA – IL BRUTTO AFFARE DEI LAGER BOSNIACI

La lotta per i diritti degli animali sembra procedere verso importanti conquiste, i volontari della Onlus Prijedor Emergency svelano mondi preoccupanti. Da anni si battono per salvare cani e gatti destinati al mercato nero o a una morte violenta nelle strutture più tristi e incivili d’Europa