IL NOSTRO RICORDO DI ORNELLA VANONI

Ornella Vanoni ci ha lasciato da poco più di un mese e ancora dentro di noi quel senso di vuoto che ci ha colpito così forte continua a farsi sentire. In realtà la pienezza della sua vita, e l’enorme eredità che ci ha lasciato sia in termini artistici sia tanto e soprattutto umani, vanno subito a riempire quel vuoto e danno senso compiuto a tutto ciò che ha fatto questa grandissima donna.

E così la tristezza scema un po’ e si colma di parole, di musica, di risate, dell’intelligenza vivace che traspare da ogni intervista che andiamo a risentirci. Allora anche noi di Alpassocoitempi.com un po’ distanti dal momento convulso del distacco improvviso da Ornella, a dispetto della sua età che oramai ci eravamo dimenticati, abbiamo sentito l’esigenza di dare ancora voce a un’artista che, al di là di ogni retorica, continuerà a far parlare di sé con la sua splendida voce e con tutto quello che ci ha insegnato. Ciao Ornella, eccoti qui con noi ancora una volta, una delle tante che ci saranno per te…

Recensione del docu-film “RICARDO E LA PITTURA”

Presentato fuori concorso al Festival di Locarno nel 2023, dove il regista ha ricevuto il Pardo d’Onore, è al cinema dal 27 novembre scorso il film Ricardo e la pittura, un meraviglioso documentario di produzione franco-svizzera distribuito da Satine Film, diretto dal regista Barbet Schroeder.
Ricardo e la pittura è il ritratto che il regista ha voluto regalare all’amico Ricardo Cavallo che ha dedicato tutta la sua vita alla pittura. Il docu-film rappresenta un invito non solo a immergersi nella storia della pittura, ma anche a scoprire la vita di un uomo che potremmo definire eccezionale. La sua umiltà e semplicità sono sempre state la chiave di volta per trasmettere la sua assoluta passione per la pittura anche ai bambini del suo villaggio.

Diane Keaton, un’icona del cinema suo malgrado

Diane Keaton, un’icona suo malgrado che, seppur nella sua semplicità, ha sempre scelto di non allinearsi disegnando un vero e proprio modo di fare stile con un’eleganza sobria, ma mai scontata.

Le sue interpretazioni nei film di Woody Allen sono stampate nelle nostre menti – non a caso le hanno valso l’Oscar in Io e Annie -; come anche i film dell’età matura dove, vicino a tante colleghe corse dal chirurgo plastico, si è mostrata in tutta la bellezza di una donna che non ha paura d’invecchiare, ma anzi ha il coraggio di svelare a tutti noi come la passione possa travolgerci anche a un’età non più giovanissima. Stiamo parlando del divertente e al contempo delicatissimo film Tutto può succedere affiancata a un altro mostro sacro del cinema: l’istrionico Jack Nicholson.

Fortunati quelli che hanno potuto lavorare con lei o starle a fianco. Una persona squisita e un’attrice immensa

Recensione del film “PERFECT DAYS” di Wim Wenders

Il ritorno alla regia del maestro Wim Wenders regala al suo pubblico un’opera dalla sublime poetica e profondità.
Perfect Days, distribuito in Italia da Lucky Red, vincitore al Festival di Cannes 2023 del premio per il Miglior Attore e candidato agli Oscar come Miglior Film Straniero, vede il regista tedesco quale co-sceneggiatore e co-produttore in collaborazione con Takuma Takasaki

Neoclassico e Romantico. Pompeo Marchesi, scultore collezionista

La città di Milano dedica una grande mostra, ospitata alla GAM| Galleria d’Arte Moderna, fino al 18 giugno 2023, a Pompeo Marchesi (1783-1858), immenso scultore dell’Ottocento, allievo di Canova, coetaneo e amico di Francesco Hayez, anello di congiunzione nel passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo, attivo nel frizzante ambiente meneghino tra Impero Napoleonico e Restaurazione.
La retrospettiva “Neoclassicismo e Romanticismo. Pompeo Marchesi, Scultore collezionista” è promossa dal Comune di Milano|Cultura, curata da Omar Cucciniello, conservatore della GAM e accompagnata da un prezioso catalogo edito da Officina Libraria.

IL RITRATTO E IL RICORDO DI OLIVIA NEWTON-JOHN

Ha lasciato tristi e addolorati milioni di persone in tutto il mondo, la morte, avvenuta nel suo ranch californiano all’età di 73 anni, di Olivia Newton-John, star planetaria tra gli anni ’70 e ’80 e osannata interprete di Grease, celeberrimo film-musical del 1978.
Chi di noi potrà mai dimenticare l’iconica scena in cui interpretando, la finalmente consapevole di se stessa Sandy, inguainata in un giubbotto di pelle e un paio di attillatissimi pantaloni di raso neri, spegneva con gli sfavillanti zoccoli rosso fuoco una sigaretta e apostrofava con “Dimmi tutto cocco”, lo stupefatto John Travolta/Danny?
Non sarà facile trovare un’altra attrice che possa incarnare, con altrettanta maestria, i sogni e i desideri di intere generazioni di adolescenti e non

Recensione della mostra “David LaChapelle. I believe in Miracles”

Il MUDEC di Milano ospiterà fino all’11 settembre 2022, l’eccezionale mostra personale “David LaChapelle. I believe in Miracles”.
La retrospettiva prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano|Cultura, è curata da Denis Curti e Reiner Opoku, insieme allo Studio LaChapelle e accompagnata dal catalogo “David LaChapelle. I believe in Miracles” edito da 24 ORE Cultura, e regala allo spettatore un David LaChapelle inedito e inaspettato

IN MOSTRA: “GRAZIA VARISCO – PERCORSI CONTEMPORANEI 1957-2022”

Sarà possibile ammirare, fino al 16 settembre 2022, presso la suggestiva cornice di Palazzo Reale a Milano, la prestigiosa mostra antologica “Grazia Varisco. Percorsi contemporanei 1957-2022.
L’esposizione, dedicata alla grande artista milanese, è prodotta e promossa da Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale e Archivio Varisco, curata da Marco Meneguzzo e realizzata grazie al supporto di Intensa Sanpaolo e Italmobiliare. La accompagna un catalogo edito da Skira.
Essa si compone di più di 150 opere che raccontano il percorso di ricerca e sperimentazione che si dipana lungo tutta la vita dell’artista, facendo di questa mostra la più imponente mai realizzata
La mostra è a ingresso libero e visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30 (il giovedì la chiusura è alle 22.30). Ultimo ingresso mezz’ora prima. Lunedì chiuso

IL DIFFICILE ADDIO A PIETRO CITATI

Come si fa a dire addio a una figura come quella di Pietro Citati? Servirebbe, come è stato scritto in maniera eccellente il giorno stesso della sua morte su la Repubblica; Citati stesso.
Bellissima la definizione data su l’Avvenire dal giornalista Paolo Lagazzi: “Citati è stato un avventuriero del possibile e dell’impossibile, un esploratore di mondi reali e ipotetici, un artigiano d’immagini nitide e sfuggenti, un intarsiatore di parole proprie e altrui, un creatore di arazzi testuali lucenti e cangianti, pullulanti di figure, tropi, personaggi, fantasmi tessuti con la matassa d’una mente erratica e porosa, col filo di un’anima perennemente in fuga”

LETIZIA BATTAGLIA, UNA FOTOGRAFA POETICA E POLITICA

La morte di Letizia Battaglia ci priva di un’eccelsa artista in grado di esercitare una profonda critica sociale al di là dei luoghi comuni, mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea, costruendo così la propria cifra stilistica.
Emerge, in tal modo, la vera natura di LETIZIA BATTAGLIA, un’intellettuale controcorrente, una fotografa poetica e politica che prova interesse per tutto ciò che la circonda, vicino o lontano da sé