Oltre il limite, oltre la sorte: la lezione infinita di Alex

“Zanardi da Castel Maggiore”, come citava il titolo del suo primo libro, se ne è andato realmente e noi ci sentiamo irrimediabilmente più soli. Si è spento il 1 maggio, come il suo idolo Ayrton Senna trentadue anni prima, lui che avrebbe compiuto sessant’anni il 23 ottobre, lo stesso giorno di Pelé, dopo un periodo nel quale si divideva tra terapie, cure e riabilitazioni ma in cui le sue condizioni non destavano segnali di peggioramento

Paolo Rossi… un ragazzo come noi

Se ne è andato stanotte un’altra icona del calcio: il mitico Paolo Rossi, il goleador dell’Italia Campione del mondo dell’82, l’eroe gentile che tutti noi ricorderemo sempre per aver portato l’Italia sul tetto del mondo. Se lo è portato via un tumore ai polmoni per il quale, come ha raccontato la moglie, ha sempre combattuto, finché ne è stato capace. Questa volta non ha vinto e oggi l’Italia intera lo piange

“Je so’ pazzo”… Maradona, una vita sempre al massimo

In questo annus horribilis se ne va anche Diego Armando Maradona a seguito di un arresto cardiorespiratorio. Il mondo del calcio, il mondo sportivo tutto e le persone comuni piangono l’idolo che ha fatto sognare il Napoli, i napoletani e intere generazioni di tifosi, che descrivono questa perdita pari a quella di un familiare. A Napoli dicono che Maradona era uno di loro, un fratello, lo paragonano a San Gennaro. Raccontarne qui tutte le gesta sarebbe troppo pretenzioso, perché siamo di fronte a una leggenda che, in quanto tale, non necessita di spiegazioni. Noi abbiamo fatto una scelta di cuore e di pancia affidandoci alle parole della nostra appassionata di calcio Francesca