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RUBRICA – CALCIO FEMMINILE: L’Italia saluta l’Europeo tra rimpianti e considerazioni tecniche

L’Europeo 2022 è terminato e l’Italia ha giocato probabilmente al di sotto delle proprie potenzialità. In un girone abbordabile, la nostra Nazionale è sembrata spesso in ritardo rispetto alle avversarie. In particolare con la Francia, il limite tecnico è apparso evidente e le transalpine sono riuscite a sfruttare tutte le occasioni nella prima frazione, vincendo il confronto diretto per 5-1.
Nella seconda sfida, con un equilibrio maggiore a centrocampo, l’Italia non ha demeritato e ha trovato un ottimo pareggio contro l’Islanda per 1-1. Ma è mancata la spinta offensiva che aveva regalato i quarti all’ultimo Mondiale, in particolare contro il Belgio che si è chiuso bene e ha sfruttato le occasioni che ha avuto. L’Italia non è riuscita a verticalizzare e a sfruttare bene le fasce esterne in cui spesso è andata in difficoltà in particolare contro la Francia.
Così le belghe sono riuscite a battere le Azzurre per 1-0 e a qualificarsi per i quarti dove però non sono riuscite a superare l’ostacolo Svezia che le ha battute per 1-0

RUBRICA – CALCIO FEMMINILE: L’ITALIA ALL’EUROPEO, CI GIOCHIAMO TUTTO CONTRO IL BELGIO

L’Italia è arrivata all’Europeo di calcio femminile con grandi aspettative. L’entusiasmo dell’ambiente, i risultati in crescita, finalmente la copertura televisiva a sostenere le Azzurre.
Ma domenica 10 luglio 2022 non ci poteva essere esordio più amaro! La Francia ci sconfigge 5-1 con un parziale di 5-0 nel primo tempo. E allora i soliti non addetti ai lavori hanno iniziato con il ritornello sessista: “Questo non è calcio!” “Non sanno giocare”. Le solite argomentazioni da bulli di Internet che si sfogano sulla tastiera. Mai opinione fu più sbagliata! Chi segue il calcio femminile tutti i giorni sa che a volte le partite finiscono in modo eclatante e può succedere anche tra squadre di livello simile

RUBRICA – CALCIO FEMMINILE: Intervista a Luciano Gandini, presidente Lega nazionale Dilettanti Calcio Femminile

Torna l’appuntamento con la nostra nuova rubrica dedicata al Calcio Femminile. Oggi vi proponiamo l’intervista curata da Alessandro Defiore a Luciano Gandini, presidente della Lega nazionale Dilettanti Calcio Femminile

RUBRICA – CALCIO FEMMINILE: Intervista all’allenatore Nicola Pettinaroli di Minerva Calcio Milano

Oggi, come promesso, inauguriamo a pieno titolo la nostra rubrica sul calcio femminile. Felicissimi di cominciare dopo la notizia ufficiale degli scorsi giorni che dal 1° luglio 2022 il calcio femminile in Italia diventa professionistico.
Partiamo con il nostro bravissimo Alessandro Delfiore che per #alpasscoitempi ha intervistato Nicola Pettinaroli*, allenatore allieve di Minerva SSD, società tutta al femminile in Via Treviglio a Milano.

NASCE UNA NUOVA RUBRICA: IL CALCIO FEMMINILE

Oggi inauguriamo una nuova rubrica sul nostro blog. Si tratta di una serie di interviste ad alcune personalità all’interno del mondo del calcio femminile.
Il calcio femminile sta crescendo e finalmente quest’anno La7 sta dedicando una partita a settimana alla Serie A femminile. DAZN sta trasmettendo le partite della Women’s Champions League, la principale competizione europea. Oltre al valore economico, c’è il valore sociale dell’inclusione, della crescita, dell’integrazione che è molto importante all’interno dello sport e ancora di più nel calcio femminile

SIC, IL DOCU-FILM SU MARCO SIMONCELLI

A dieci anni dalla sua scomparsa oggi 28 e domani 29 dicembre nelle sale cinematografiche italiane potrete vedere il docu-film Sky Original SIC diretto da Alice Filippi, prodotto da Sky, Fremantle Italy e Mowe, distribuito come uscita evento da Nexo Digital (elenco sale su nexodigital.it) in collaborazione con i media partner Radio Deejay, MYmovies.it, Moto Sprint.
SIC racconta la storia di un bambino con un grande sogno, addirittura più grande dei propri limiti, e del coraggio necessario per affrontare la sfida per realizzarlo.
La storia di Marco ci viene narrata attraverso l’epopea della stagione 2008, che decretò il SIC Campione del Mondo Classe 250cc

Nicolai-Lupo: l’ex coppia d’oro del beach volley tra vittorie e passioni

Paolo Nicolai e Alberto Lupo sono stati per anni la coppia più forte del beach volley italiano. Se molti di noi hanno imparato a vedere questo sport non solo come un passatempo estivo da praticare in spiaggia tra gli amici, ma come un gioco appassionante e capace di regalare emozioni, il merito è anche loro. Questa coppia sportiva era nata nel 2011. In dieci anni ha riscritto la storia del beach volley italiano, dimostrando come, anche per “tirare una palla al di là di una rete”  -espressione spesso usata dai detrattori di questo sport -, servano molto più dei muscoli e della corsa. Ora è arrivata la separazione sportiva. I due continueranno a giocare a beach volley, ma con nuovi partner

CIAO GIAMPIERO, nostro amato “Bisteccone”

Se ne è andato, sebbene la stazza, in punta di piedi, da vero signore qual era. Dello sport e non solo. Un uomo amatissimo da colleghi, amici e da tutti noi italiani che, insieme e grazie a lui, ci siamo sentiti rappresentati e uniti come italiani innamorati del nostro Paese e di quello che rappresenta nel mondo

RICORDANDO LE PARALIMPIADI

Abbiamo ancora nelle orecchie le urla di gioia di tutta l’Italia per la vittoria nella finale del campionato europeo di calcio, abbiamo ancora negli occhi le immagini dell’Olimpiade di Tokyo, che si sono concluse con un ragguardevole bottino di medaglie conquistate dai nostri atleti, abbiamo il cuore che ci palpita ancora per la vittoria nella finale del Campionato europeo di Pallavolo femminile e ancora possiamo ricordarci i recenti sussulti per i trionfi di altri nostri atleti che hanno partecipato ai Giochi delle Paralimpiadi a Tokyo 2020, disputate quest’anno causa del Covid-19.
L’Italia non solo si è fatta onore in questa particolare competizione mondiale, ma ha vinto così tante medaglie, ben 69, da superare abbondantemente quelle ottenute in Brasile a Rio de Janeiro 2016 (allora furono 39: 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi). Ci siamo piazzati al nono posto con 69 medaglie: 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi.
Da notare che l’Italia ne ha conquistate 11 in meno della ottava Nazione, ma ben 50 in più della decima.
Questi i dati tecnici di un’Olimpiade che sicuramente rimarrà sia negli annali sia nella storia di tutto lo sport italiano e che noi a distanza di un paio di mesi vogliamo ricordare con voi e riflettere sul significato di queste competizioni e sull’eccezionale valore di questi atleti sotto tutti i punti di vista

Quelle “notti magiche” di ragazzi di provincia che diventano eroi – Il successo di Mancini

Adesso quelle notti magiche del lontano’90 sono diventate realtà. L’Italia vince l’Europeo con tenacia grazie a un allenatore, Mancini, che nel giro di tre anni è riuscito a creare un gruppo coeso di ragazzi “normali” che giocano il calcio, hanno grinta e spirito di sacrificio. Una vittoria non scontata, non di top player. Per molti di loro, ragazzi di provincia, un sogno anche troppo grande da immaginare fino a qualche anno va. Ragazzi che quando noi cantavamo a squarciagola Notti magiche erano piccolissimi o dovevano ancora nascere. Eppure, nel segno di quel desiderio di rivincita così forte dopo traguardi sfiorati per pochissimo, i nostri ragazzi italiani ci hanno riportato alle vette più alte del calcio internazionale facendoci sentire uniti, dopo un anno e mezzo terribile di pandemia, non più per eventi luttuosi ma per qualcosa di gioioso che ha rinnovato in noi tutti un senso di appartenenza e di fiducia per la nostra grande Italia. Ad maiora Azzurri!