CIAO RAFFAELLA, NON SMETTERAI DI FARE “RUMORE”

Da due giorni la nostra amatissima Raffaella Carrà non c’è più. Se ne è andata il 5 luglio a causa di una malattia rapidissima della quale non aveva voluto far parola con il suo pubblico per non preoccuparlo. Signora di gran classe fino all’ultimo. Chapeau!

Da quando agenzie, giornali, tv e i suoi amatissimi telespettatori e amici hanno ricevuto la notizia non si è parlato di altro. La nostra Raffaella nazionale – ultima soubrette di una tv di qualità – volto iconico televisivo, bandiera del femminismo e dell’amore libero, fa parlare di sé sempre e solo in termini positivi. Nessuna invidia. Solo riconoscenza per aver cambiato il volto della tv, essere entrata con grazia e calore nelle case degli italiani, averci fatto scatenare in “balli proibiti”. Grazie Raffaella, sappiamo che farai ancora molto rumore!

Dove sono andati a finire i sogni? Recensione in anteprima de “Il teatro dei sogni” di Andrea De Carlo (La nave di Teseo)

Una storia dissacrante sulla nostra società, su che cosa siamo diventati. L’analisi di De Carlo passa attraverso quattro personaggi: due della politica, una giornalista d’assalto e un marchese irriverente che, grazie alla scoperta di un teatro antico, accenderà la miccia della vicenda

Franca Valeri, addio a una comica d’avanguardia

Una vita sul palco fino all’ultimo. Se ne va la nostra “signorina snob”, pioniera della comicità femminile, artista a tutto tondo: attrice di cinema, teatro, televisione, regista, scrittrice. Esempio di buongusto ed educazione. Perché la vera comicità è fatta d’ironia sottile, intelligente, tutto il contrario della volgarità Di Francesca Ratti Il mio primo incontro con […]