CARBONARA DAY

Il Carbonara Day è stato istituito cinque anni fa dall’Unione Italiana Food e International Pasta Organisation. In questa giornata del 6 aprile si celebra uno dei piatti più noti della cucina tradizionale romana e italiana.

Negli ultimi anni, anche grazie al potere dei social, si è diffusa una nuova tradizione digital: postare sui profili Facebook, Instagram e Twitter la propria versione di carbonara. Purtroppo, a causa della pandemia, i ristoranti della Capitale non hanno potuto celebrare a dovere questo piatto.

Ma niente paura: i fornelli delle nostre case sono pronti a partire. Le uova fresche le abbiamo prese, il guanciale pure… il dito è già posizionato sullo Smartphone pronto a postare la foto di un piatto che fa venir voglia di mangiarlo solo a vederlo…

Ecco qualche informazione in più su questa giornata e su un piatto che è universalmente riconosciuto non solo come piatto della tradizione italiana, ma come una vera e propria leccornia che difficilmente crea disaccordi

di Valeria Cudini

Indiscutibilmente la carbonara è uno dei miei piatti preferiti perché, come spesso accade per piatti della tradizione, è legato non solo al gusto ma a una mia storia personale. Mio papà era romano, motivo per il quale io questo piatto lo ho sempre mangiato sin da piccolissima e, cosa ancor più importante, l’ho mangiato a Roma, dove si cucina, secondo quanto dicono i romani, nell’unico modo possibile: ovvero con guanciale e pecorino romano. Oggi, vuoi anche per il fatto che la cucina tradizionale sta sempre di più ricevendo suggestioni e influssi di altre cucine e/o si sta direzionando verso contaminazioni di vario tipo, esistono moltissime versioni di carbonara. In più, l’avvento dei social ha fatto di questa giornata, istituita per celebrare un piatto così celebre, un modo per condividere le differenti interpretazioni di questo piatto.

Personalmente, pur essendo sempre molto aperta alle contaminazioni in cucina, mi ritengo abbastanza, se non del tutto, ortodossa nel pensare e nel voler vedere realizzata la carbonara. E mi rendo conto che in questo, come in tutto nella vita, è fortissimo in me il peso (o il piacere, in questo caso) del ricordo legato a questo piatto.

Un piatto che sa di mio papà che me lo cucinava e che mi portava a Campo de’ Fiori a mangiarlo con i miei zii al ristorante “La Carbonara”.

Un piatto che sa di amore paterno e che, a distanza di anni, ha il sapore dell’amore della mia vita. Oggi, infatti, a cucinarmelo alla maniera romana – soltanto con un’impercettibile variante che, però, non vi svelerò – è il mio fidanzato, noto sui social come #mylovelychef. La passione che lui ha per la cucina si sposa perfettamente con la mia e la sua versione di carbonara ritengo di poterla eleggere a miglior carbonara di sempre.

Quest’anno, ancor più degli altri anni, a causa della pandemia, che ci vede costretti nelle nostre case e che, ahinoi, ci tiene distanti dal piacere di gustare e festeggiare al ristorante un piatto così buono e rappresentativo dell’Italia, i social sono il luogo dove potremo condividere a colpi di hastag #carbonara, #carbonaraday e #mycarbonara i risultati della nostra cucina.

Noi in serata condivideremo sui social la Carbonara di #mylovelychef.

Vi invitiamo a fare altrettanto. Tutti pronti ai fornelli e a condividere con noi la spaghettata più grande del mondo?

Post Author: Valeria Cudini

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