PANTELLERIA, L’ISOLA CHE NON TI ASPETTI

La chiamano la “perla nera del Mediterraneo” ma, a mio avviso, ogni definizione va stretta a quest’isola vulcanica fatta di sole violento, blu profondo, turchese acquario, giallo oro di campagna, terra arsa e vitigni, e verde di una natura in continua trasformazione.
Per me Pantelleria, se proprio devo definirla, è un camaleonte che muta in modo inaspettato, sorprendente. Non è facile capirla né amarla al primo sguardo. Occorre perseveranza, tenacia, fatica e, a volte, anche un po’ di coraggio. Ma quando ti entra dentro credo (e temo) che non ti molli più.
Siate pazienti, lasciatevi conquistare da questa terra così ricca di storia e tradizioni. Non siate superficiali, non cercate solo il “mare bello”. Pantelleria è molto di più. È un viaggio inaspettato nella storia, nella geologia, un’immersione nella natura che va dalle profondità marine ai boschi di montagna.
Pantelleria è solo Pantelleria. Non è retorica. Chi la conosce e se ne è innamorato lo sa.
A tutti gli altri un invito – lento – alla scoperta

Recensione in anteprima di “Fatti di Genova – Istantanee di una terra che resiste” di Ferruccio Sansa (Baldini + Castoldi)

Un libro che equivale a una dichiarazione d’amore per Genova, città dove il giornalista è cresciuto e che ci racconta con tutta la passione e la poesia di cui è capace. Un inno alla vita, a scoprire la natura, le piccole cose che ci fanno sentire l’appartenenza a un luogo e di cui spesso ci dimentichiamo dandole per scontate