Recensione in anteprima di “Naviga le tue stelle” di Jesmyn Ward (NN Editore)

In libreria da oggi una perla rara da regalare a chi è appassionato di letteratura e di scrittura creativa. E non solo. Naviga le tue stelle di Jesmyn Ward (Illustrazioni di Gina Triplett e traduzione di Alessio Forgione, NN Editore) è in grado di toccare tutti coloro che, come me, diventano immediatamente empatici con quelle storie che hanno a che fare con il riscatto sociale e la vita di chi ha dovuto lottare per far valere i propri diritti, anche quello all’istruzione che moltissimi di noi danno per scontato. Leggere la testimonianza di Jesmyn Ward su quanto sia stata dura combattere contro il razzismo, la sfiducia, la povertà, la mancanza di risorse è un’esperienza toccante, commovente. Un piccolo libro con un semplice e grande insegnamento che dovrebbe risuonare dentro ogni suo lettore come un grande mantra: Non arrenderti! Prova ancora una volta! Un passo dopo l’altro puoi farcela, non rinunciare al tuo sogno!

di Valeria Cudini

Il mio rapporto con questo libricino così piccolo, eppure così assolutamente perfetto (si può dire?), è frutto sicuramente di un caso che mi è venuto a cercare. O, in altre parole, di karma. Doveva trovarmi e così è stato. In un momento ha risistemato una giornata partita male e ha sconquassato tutto: ha rimesso a posto un bel po’ di cose dentro di me. E io ne avevo un gran bisogno.

Se ancora siete tra quelli incapaci di credere che i libri possano cambiarvi, vi invito, anche se non mi conoscete, a fidarvi e a pensare che presto accadrà anche a voi. In piccola o grande parte che sia. Questo non importa. Vi basti sapere che succederà. Troverete uno o molti libri che, per qualche verso, vi cambieranno.

Per me, insieme a molti altri a dire il vero, in Naviga le tue stelle sono stata io a ritrovare la bussola e a direzionare il timone verso una rotta che in parte avevo smarrito.

A questa lunga premessa devo anche aggiungere che è stata la prima volta che mi accostavo – imperdonabile! – alla scrittura di una grande autrice come la Ward vincitrice per ben due volte del prestigioso National Book Award.

Un estratto di Naviga le tue stelle con le illustrazioni di Gina Triplett

Naviga le tue stelle è il discorso che la Ward ha pronunciato alla cerimonia di consegna dei diplomi alla Tulane University. La sua è soprattutto una testimonianza del lungo percorso, passo dopo passo, che la ha portata, nonostante le enormi difficoltà, a realizzare il suo sogno: diventare una scrittrice.

La Ward racconta le condizioni di vita di una donna afroamericana, e come lei di tutte le donne della sua famiglia, nella difficile realtà degli Stati Uniti del Sud. Nel libro la Ward narra tutte le sfide che è stata chiamata a superare e di come aver avuto l’opportunità di poter studiare sabbia rappresentato il suo primo lasciapassare verso la libertà di poter essere ciò che voleva. “A differenza dei miei genitori e dei miei nonni, io non ho dovuto scegliere tra mangiare e studiare […] Ero figlia di donne delle pulizie, contrabbandieri, operai e giardinieri. E la mia famiglia non poteva che insegnarmi il valore della scuola. Credevano nello studio tanto quanto me, vedevano l’istruzione come una chiave magica che avrebbe aperto la porta a una vita slegata dalla povertà, svincolata dalle condizioni di nascita”.

Poi è arrivata la vera e difficile svolta nella vita di Jesmyn: capire quali fossero i passi giusti da fare per riuscire a diventare una scrittrice. È stato faticoso, ci è voluto molto tempo, ma soprattutto una grande dote che Jesmyn ha capito di aver ereditato dalla sua famiglia: la tenacia e la pazienza. “Siate pazienti con voi stessi. Se siete una di quelle persone fortunate, eccezionalmente brave in ciò che le appassiona, se possedete un’instancabile ambizione e già da ora seguite una direzione precisa, complimenti. Andrete lontano e farete bene […]

Se non siete una di quelle persone fortunate – la maggior parte di noi non lo è – se siete disorientati, ma convinti del percorso che avete intrapreso, siate pazienti. Lavorate sodo. Tenetevi stretto il vostro sogno, e fate tutto quello che è ragionevolmente possibile per esaudirlo. Fate un passo che vi condurrà verso la sua realizzazione, e poi un altro, e un altro”.

Vorrei lasciarvi con questo bellissimo incoraggiamento e augurio della Ward e invitarvi a leggere questo breve e prezioso gioiello di saggezza. Ne resterete commossi.

A mio avviso uno dei più bei regali di Natale che possiate fare.

Le splendide illustrazioni sono della bravissima Gina Triplett. Il merito della traduzione è di Alessio Forgione, per cui andrebbero spese molte e molte altre parole sulle sue doti oltre che di traduttore di narratore. Con il suo ultimo romanzo, Giovanissimi (NN Editore), in cui si interroga su quanto si possa fare per un’intera generazione di giovani napoletani che vivono una vita violenta e in solitudine, Forgione è stato proposto nella rosa dei 12 finalisti dello Strega 2020.

Post Author: Valeria Cudini

Valeria Cudini

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