I giovani iraniani sognano libertà e diritti

Ebrahim Raisi è stato appena eletto nuovo presidente dell’Iran. Abbiamo ascoltato Virginia Pishbin, sostenitrice e simpatizzante della Resistenza iraniana, e membro dell’associazione Giovani iraniani residenti in Italia, per illustrarci chi è il presidente appena eletto

CIAO RAFFAELLA, NON SMETTERAI DI FARE “RUMORE”

Da due giorni la nostra amatissima Raffaella Carrà non c’è più. Se ne è andata il 5 luglio a causa di una malattia rapidissima della quale non aveva voluto far parola con il suo pubblico per non preoccuparlo. Signora di gran classe fino all’ultimo. Chapeau!

Da quando agenzie, giornali, tv e i suoi amatissimi telespettatori e amici hanno ricevuto la notizia non si è parlato di altro. La nostra Raffaella nazionale – ultima soubrette di una tv di qualità – volto iconico televisivo, bandiera del femminismo e dell’amore libero, fa parlare di sé sempre e solo in termini positivi. Nessuna invidia. Solo riconoscenza per aver cambiato il volto della tv, essere entrata con grazia e calore nelle case degli italiani, averci fatto scatenare in “balli proibiti”. Grazie Raffaella, sappiamo che farai ancora molto rumore!

Giornata mondiale della poesia: le nostre scelte

Oggi, 21 marzo, è la Giornata mondiale della poesia. Noi di #alpassocoitempi abbiamo incontrato serie difficoltà a fare una scelta di poeti e poesie da omaggiare in questa giornata. Come si fa a scegliere la poesia? Eppure, a un certo punto, ci siamo dovute fermare. Abbiamo così deciso di affidarci al nostro gusto, tenendo però fermi due punti: il ricordo del sommo vate, nel settecentenario della sua morte, e di Alda Merini, nata nel primo giorno di primavera, e che oggi avrebbe compiuto novant’anni.
In questa lunga selezione non seguiamo un vero e proprio ordine cronologico, abbiamo incluso anche due poetesse premio Nobel, riferimenti alla poesia contemporanea e un omaggio a un’amica poetessa scomparsa da poco

VIVA LA DONNA SEMPRE!

Impropriamente chiamata Festa della donna, oggi in realtà si celebra la Giornata internazionale della donna, istituita cento anni fa come Giornata internazionale dell’operaia. L’origine di questa giornata, secondo una leggenda, sarebbe legata al voler rendere omaggio a donne operaie morte l’8 marzo del 1908 in una fabbrica di abbigliamento a New York in cui a perdere la vita furono ben 129 donne. In realtà non abbiamo tracce che documentino con certezza tale avvenimento. Di sicuro si sa che tre anni dopo, sempre a New York, il 25 marzo del 1911, nella Triangle Shirt Waist Company di Manhattan, divampò un incendio in cui persero la vita 146 lavoratori che erano, per la maggior parte, giovani donne. Si trattava di un’azienda che produceva camicette da donna dove le operaie svolgevano turni massacranti ed erano sottopagate. Nel 1909, negli Stati Uniti, da parte del Partito socialista, nacque l’idea di istituire una Giornata internazionale della donna. La proposta fu accolta l’anno seguente da Clara Zetkin, politica tedesca, in occasione dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista in corso a Copenaghen. Zetkin è una donna che ha dedicato l’intera vita all’emancipazione della donna teorizzando la liberazione delle donne dalla sudditanza maschile come elemento determinante per l’emancipazione del proletariato. Accadde però che fino al 1921 i diversi Paesi scelsero giorni differenti per celebrare questa Giornata. Solo a Mosca, proprio nel 1921, durante la Seconda conferenza delle donne comuniste, l’assemblea decise di istituire la data dell’8 marzo come Giornata internazionale dell’operaia, in ricordo della prima manifestazione delle operaie di Pietroburgo contro lo zarismo (1917). Infine, Il 16 dicembre 1977, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, invitò gli Stati membri a dichiarare un giorno all’anno Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale

Cin cin #alpassocoitempi e Buon Anno!

Per questa fine anno noi di #alpassocoitempi abbiamo voluto fare un piccolo bilancio di questi primi 5 mesi passati insieme a voi. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, che hanno contribuito a farlo crescere e conoscere. Qui le nostre riflessioni e i nostri auguri più cari per l’anno nuovo che sta per iniziare e che noi tutti ci auguriamo possa allontanarci da un 2020 davvero terribile. Un forte abbraccio da Valeria e Francesca

Intervista a Ilenia Carbonara, la “sommelier dell’arte”

Ilenia Carbonara, la sommelier dell’arte, ha raccontato a noi di #alpassocoitempi come ha unito la sua passione per i vini e quella per l’arte

Kpop: la Red Spider Lily Crew oltre i limiti della pandemia

Il Korean Pop, più comunemente chiamato Kpop, sta crescendo sempre più e si sta diffondendo soprattutto tra i giovanissimi. Ecco qui un esempio di una crew nata in seno alla pandemia: la Red Spider Lily Crew

Recensione in anteprima di “Naviga le tue stelle” di Jesmyn Ward (NN Editore)

In libreria da oggi una perla rara da regalare a chi è appassionato di letteratura e di scrittura creativa. E non solo. Naviga le tue stelle di Jesmyn Ward (Illustrazioni di Gina Triplett e traduzione di Alessio Forgione, NN Editore) è in grado di toccare tutti coloro che, come me, diventano immediatamente empatici con quelle storie che hanno a che fare con il riscatto sociale e la vita di chi ha dovuto lottare per far valere i propri diritti, anche quello all’istruzione che moltissimi di noi danno per scontato. Leggere la testimonianza di Jesmyn Ward su quanto sia stata dura combattere contro il razzismo, la sfiducia, la povertà, la mancanza di risorse è un’esperienza toccante, commovente. Un piccolo libro con un semplice e grande insegnamento che dovrebbe risuonare dentro ogni suo lettore come un grande mantra: Non arrenderti! Prova ancora una volta! Un passo dopo l’altro puoi farcela, non rinunciare al tuo sogno!

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Qui troverete qualche informazione su questa giornata internazionale contro la violenza sulle donne, su alcuni eventi programmati per oggi e per i giorni a venire e, alla fine, un omaggio alle donne raccolto dalla voce della nostra Anna Martinenghi che ci ha donato molte delle sue poesie inedite su un tema così difficile da trattare