27 anni senza Kurt Cobain

27 anni di vita, 27 anni senza di lui. Una vita così breve quella di Kurt Cobain. È meglio ardere in un’unica fiamma piuttosto che spegnersi lentamente. It’s better to burn out than to fade away. Questo verso, tratto dalla lettera di suicidio di Cobain, è una citazione dalla canzone di Neil Young intitolata My My, Hey Hey.

Eppure il tempo da cui Kurt Cobain manca nelle nostre vite e nella vita della musica pare essere così assurdamente lungo. Nell’anniversario della sua morte, il ricordo di #alpassocoitempi affidato alla nostra penna innamoratissima dell’artista rock

Al via IoScrittore, il torneo letterario di GeMS

Giunto alla sua XIesima edizione torna il torneo letterario IoScrittore dopo lo straordinario successo degli ultimi anni. L’iscrizione scade l’8 aprile prossimo e anche quest’anno si appresta a essere un’edizione con numeri altissimi

Nasce Nexo+, la piattaforma culturale on demand

È nata, lo scorso 10 marzo, Nexo+, la nuova piattaforma on demand che si distingue per i contenuti proposti, dedicati a un pubblico più esigente e appassionato: film d’autore, documentari, arte, musica, opera, balletto, teatro. Questo innovativo progetto è stato ideato da Nexo Digital, la casa di produzione e distribuzione italiana che negli ultimi undici anni si è specializzata negli eventi digital al cinema, quali ad esempio La Grande Arte al Cinema, con il sostegno dei media partner Radio DEEJAY, Radio Capital, Rockol.it, Classic Voice, Danza & Danza, ARTE.it

Giornata mondiale della poesia: le nostre scelte

Oggi, 21 marzo, è la Giornata mondiale della poesia. Noi di #alpassocoitempi abbiamo incontrato serie difficoltà a fare una scelta di poeti e poesie da omaggiare in questa giornata. Come si fa a scegliere la poesia? Eppure, a un certo punto, ci siamo dovute fermare. Abbiamo così deciso di affidarci al nostro gusto, tenendo però fermi due punti: il ricordo del sommo vate, nel settecentenario della sua morte, e di Alda Merini, nata nel primo giorno di primavera, e che oggi avrebbe compiuto novant’anni.
In questa lunga selezione non seguiamo un vero e proprio ordine cronologico, abbiamo incluso anche due poetesse premio Nobel, riferimenti alla poesia contemporanea e un omaggio a un’amica poetessa scomparsa da poco

VIVA LA DONNA SEMPRE!

Impropriamente chiamata Festa della donna, oggi in realtà si celebra la Giornata internazionale della donna, istituita cento anni fa come Giornata internazionale dell’operaia. L’origine di questa giornata, secondo una leggenda, sarebbe legata al voler rendere omaggio a donne operaie morte l’8 marzo del 1908 in una fabbrica di abbigliamento a New York in cui a perdere la vita furono ben 129 donne. In realtà non abbiamo tracce che documentino con certezza tale avvenimento. Di sicuro si sa che tre anni dopo, sempre a New York, il 25 marzo del 1911, nella Triangle Shirt Waist Company di Manhattan, divampò un incendio in cui persero la vita 146 lavoratori che erano, per la maggior parte, giovani donne. Si trattava di un’azienda che produceva camicette da donna dove le operaie svolgevano turni massacranti ed erano sottopagate. Nel 1909, negli Stati Uniti, da parte del Partito socialista, nacque l’idea di istituire una Giornata internazionale della donna. La proposta fu accolta l’anno seguente da Clara Zetkin, politica tedesca, in occasione dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista in corso a Copenaghen. Zetkin è una donna che ha dedicato l’intera vita all’emancipazione della donna teorizzando la liberazione delle donne dalla sudditanza maschile come elemento determinante per l’emancipazione del proletariato. Accadde però che fino al 1921 i diversi Paesi scelsero giorni differenti per celebrare questa Giornata. Solo a Mosca, proprio nel 1921, durante la Seconda conferenza delle donne comuniste, l’assemblea decise di istituire la data dell’8 marzo come Giornata internazionale dell’operaia, in ricordo della prima manifestazione delle operaie di Pietroburgo contro lo zarismo (1917). Infine, Il 16 dicembre 1977, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, invitò gli Stati membri a dichiarare un giorno all’anno Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale

Festival di Sanremo 2021: i cinque favoriti di Lady Be

È iniziata martedì 2 marzo la kermesse più attesa dagli italiani. Quest’anno, forse, lo è ancora di più data ormai la mancata possibilità di muoversi alla sera e di avere distrazioni da quello che, da tradizione, è considerato il palco più importante per le esibizioni dei talenti della canzone italiana. Noi di #alpassocoitempi non potevamo sottrarci dal raccontarvi del 71esimo Festival della canzone italiana per la prima volta nella storia senza pubblico e facendolo, come sempre, con un punto di vista particolare. Quello che vi proponiamo oggi, infatti, è una sorta di pronostico che ha fatto per noi l’artista Lady Be che ha realizzato opere con materiali di riciclo a soggetto musicale. Scopriamo allora insieme a lei le sue preferenze e conosciamo meglio quest’artista così particolare

La mia lettura di “Cadrò, sognando di volare” di Fabio Genovesi (Mondadori)

È uscito poco più di un anno fa l’ultimo romanzo di Fabio Genovesi Cadrò, sognando di volare (Mondadori), una storia che intreccia le vicende di Fabio, un ventiquattrenne insoddisfatto, a quelle di un anziano prete, Don Basagni, del tutto inerme nel suo letto in attesa solo di morire. I due, in modo del tutto inaspettato, troveranno un punto d’incontro nell’amore per Marco Pantani e il giro d’Italia. Un romanzo sorprendente, carico di umanità, con una prosa scorrevole e coinvolgente. Un messaggio positivo sulla vita e sulle seconde possibilità che tutti noi, se non smettiamo di alimentare i nostri sogni, possiamo avere e che dovremmo saper cogliere

“The Cave in The Mind”, l’installazione di Teresa Maresca per “Animalia”

L’Associazione Le Belle Arti APS – Progetto Artepassante propone, all’interno della stagione espositiva negli spazi di Underpass (le vetrine nell’atrio della stazione del Passante di Porta Garibaldi a Milano), la mostra ANIMALIA: riflessioni di diciotto artisti contemporanei sul rapporto tra genere umano e universo animale. Qui l’esempio dell’artista Teresa Maresca con la sua installazione “The Cave In The Mind”